Lo sport è palestra di crescita individuale e collettiva. In questo caso non c’entrano risultati, podi e record, non ancora perlomeno, il pensiero corre semmai all’educazione. Il pensiero è quello di Pietro Bruno Cattaneo, Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, nella presentazione dei viaggi di istruzione Beach&Volley School, la cui organizzazione è curata da SportFelix.
«L’ambiente dello sport è un luogo sano – spiega infatti il Presidente Cattaneo – che tiene impegnati i ragazzi in maniera virtuosa, con benefici come lo sviluppo del senso di gruppo e di cooperazione, il rispetto dei ruoli, il senso di responsabilità».

Educare i ragazzi è il compito primario della scuola.

«Infatti, resto convinto che la scuola debba assumere un ruolo fondamentale nell’educare i giovani anche al piacere e all’importanza di muoversi. Mi auguro allora che i docenti, con il ruolo di accompagnare i più giovani nel loro percorso di crescita, possano essere essi stessi il “veicolo” di valori quali il rispetto e l’educazione, due aspetti inscindibili dello sport».

Insomma, è questa la premessa di Beach&Volley School?

«L’obiettivo dalla nostra Federazione in collaborazione con lo storico partner Kinder Joy of moving è far divertire i ragazzi giocando a pallavolo, senza esasperare l’aspetto agonistico».

Nello specifico cosa offre ai ragazzi Beach&Volley School?

«Un’esperienza didattico sportiva che li coinvolge e li guida nel bellissimo mondo della pallavolo con modalità semplici, dinamiche e divertenti, così come introdotte dal nostro progetto Volley S3, dove le tre “S” sono la sintesi di “Sport”, “Squadra” e “Salute”, capisaldi sui quali abbiamo deciso di basare il nostro meraviglioso viaggio di istruzione, che è il fiore all’occhiello della nostra attività giovanile».